Cerca in LucaVeneziano.it
GRAN GALA' DJ - l'evento ideato da LUCA VENEZIANO solidale con TELETHON
L'Ass. Titanus con “GRAN GALA' DJ, Performer PR & Vocalist” per TELETHON contro la distrofia muscolare".
L'ass. di Promozione Sociale “TITANUS”, in accordo con il Coordinamento Territoriale Provinciale di TELETHON, ha attuato un progetto a sostegno dell’ impegno nella lotta alle distrofie ed alle altre malattie neuromuscolari per sensibilizzare i giovani ed avvicinarli alla donazione in favore della ricerca.
“GRAN GALA’ DJ, Performer, PR & Vocalist” è stato ideato da Luca Veneziano nel 1983 e quello inerente il Tour 2010 è un progetto unico nel suo genere ed è a vantaggio delle politiche giovanili, a sostegno dei DJ affermati ed alla valorizzazione di quelli emergenti che ha come obiettivo condiviso: la musica come asse strategico dello sviluppo della solidarietà.
Alla serata “Gran Galà DJ, Performer, PR & Vocalist - Tour 2010” partecipano attualmente sia il DJ resident del locale ospitante che altri Djs collegati alla nostra associazione che seguono il tour da protagonisti come "Guests free lance". Durante l’evento vengono realizzati filmati, interviste e fotografie.
L’iniziativa è organizzata da ass. Titanus che produrrà anche la serata finale di “GRAN GALA’ DJ, Performer, PR & Vocalist 2010”, prevista per il 19 dicembre 2010 ed inserita ufficialmente tra le manifestazioni organizzate nell’ambito della grande Maratona Telethon 2010.
Durante l’evento, organizzato al Miù Disco & Dinner (Riviera Adriatica - Uscita A14 - Marotta - Pesaro e Urbino) saranno anche consegnati i diplomi d’onore a tutti i DJs partecipanti al Tour ed a tutti coloro che avranno sostenuto l’iniziativa.
Il progetto – presentato in anteprima il 7 novembre 2009 a Fabriano (AN) - entra ora nel vivo con una serie di appuntamenti su tutto il territorio nazionale, sostenuto da associazioni di categoria e patrocinato da Enti, con la collaborazione di gruppi solidali e Community.
Chi vuole collaborare con noi nell' organizzazione delle date del tour o vuole essere protagonista di un evento come DJ Guest Free lance può telefonare al 3280217549 oppure inviare una mail a lucaveneziano@virgilio.it. Chi collaborerà con noi sarà solidale con Telethon e naturalmente sarà tra gli invitati della serata finale organizzata x la maratona del 19.12.2010.
Vi invito anche ad aggiungervi ai 1000 AMICI del nostro gruppo su Facebook GRAN GALA' DJ, Performer, PR & Vocalist.
http://www.facebook.com/people/Luca-Veneziano/1609144243#!/group.php?gid=141602565939&ref=ts
***************************************************************************************
***************************************************************************************
Al Miù J'Adore Glamour Club (Marotta di Pesaro), Luca Veneziano e centinaia di amici dell'ass. Titanus, insieme ad altre migliaia di persone incontrano Nicolas Vaporidis.

Nella foto sopra: Luca Veneziano (art director dell'ass. Titanus) con Nicolas Vaporidis alla serata esclusiva, perfettamente organizzata dal Miù J'Adore Glamour Club di Marotta di Pesaro - Thanks to Richard Mengucci e Donna Jacqueline.
**************************
Approfitto dell’ entusiasmante serata che ha visto protagonista Nicolas Vaporidis al Miù J’Adore Glamour Club (Marotta di Pesaro) per pubblicare un’intervista, giunta in newsletter by cinemotore, dove Nicolas parla del suo ultimo film, di prossima programmazione su SKY Cinema 1, ambientato ai nostri giorni nella Facoltà di Architettura di Venezia con protagonista Iago, un laureando di grande talento ma di umili natali,circondato da ricchi blasonati, tra cui spicca Otello (figlio di un architetto di fama mondiale, amico del Rettore) il quale occuperà il suo posto di ruolo di responsabile nel progetto di allestimento della Biennale e gli porterà via Desdemona, (Laura Chiatti), di cui Iago è perdutamente innamorato da tempo, e che è la figlia del Rettore, (Gabriele Lavia) poi con inganni e menzogne Iago riconquisterà l'amore di Desdemona.
D - Come è stato lavorare a Venezia? R - Un'esperienza irripetibile. Volfango ha creato una Venezia che non esiste. Per alcuni versi sembra N.Y., così undreground, elegante, notturna, decadente, sexy e malinconica. Per altri sembra un teatro di posa, costruito secondo le esigenze della nostra storia. Ma non è così. E' solo uno scenario magico, un valore inestimabile, data la bellezza delle immagini che è in grado di regalare. D - Come ti sei preparato per il personaggio, cosa ti ha ispirato? R - Ho iniziato a lavorare sul mio personaggio molto prima delle riprese. Mi sono confrontato tantissimo con Volfango e spesso anche con gli altri due sceneggiatori. Perché ho colto le potenzialità della storia e ho pensato sin dalla prima lettura del copione che avevo l'occasione di raccontare un personaggio diverso da quelli che ho interpretato finora. Iago, è un personaggio assolutamente complesso, nella psicologia. Il suo modo di pensare e di agire non è assolutamente banale, né prevedibile. Dovevo essere lui.
D - Iago è... R - ... è uno studente di Architettura, di umili origini, un ragazzo di talento, ma è soprattutto un idealista, uno che ha grandi sogni ed è disposto a tutto pur di realizzarli. E' ambizioso, intelligente, diabolico, è passionale. Non accetta l'umiliazione immeritata, perché crede nella meritocrazia. Per questo non accetta passivamente quello che il destino gli ha riservato, cioè che Otello, aristocratico e raccomandato, gli porti via la donna che ama e il suo lavoro. Per riprendersi ciò che crede gli spetti di diritto, trama una intrecciatissima rete di inganni. Insomma, un personaggio avvincente. E poi "Iago" è un film, con la "f" maiuscola, perché riesce a racchiudere in sé una bella storia, delle belle immagini... semplicemente è cinema.
D - Volfango De Biasi, com'è stato lavorare con lui? R - Lavorare con Volfango è una garanzia. Mi rassicura sapere che dietro la macchina c'è qualcuno che può e sa tirare fuori il meglio da me, da ogni attore, da ogni scena, da ogni reparto. Che quando è sul set sa esattamente cosa vuole. Non è di certo uno che si accontenta. Pretende il massimo, perché dà il massimo. Mi piace dire che è un maniaco del dettaglio, nel senso che non lascia davvero nulla al caso. E' attentissimo anche alle più piccole sfumature. Che poi sono quelle che fanno la differenza. Che rendono il suo film molto ricco. Ho cominciato a stimarlo già con "Come Tu Mi Vuoi", ma credo che in "Iago" si sia superato. Mi piace come gira, mi diverte il suo senso dell'umorismo, apprezzo la sua continua ricerca del bello nelle inquadrature, nei costumi, nella scenografia, nella luce. E poi io a lavorare con lui mi diverto. D - Che avventura è stata lavorare in questo film? R - Sicuramente è stata un'esperienza impegnativa. E' stato il film sul quale ho lavorato di più. Ero tutti i giorni sul set. Ma era un piacere. Sapevamo tutti che non era un film facile, ma questo ha aiutato la squadra a essere unita, a lavorare per il risultato. In Iago ci sono cinema, teatro, bellissime coreografie, la grammatica letteraria, ma c'è anche il grande Enrico Lucidi alla fotografia, dei costumi importanti, una scenografia imponente, trucco e parrucco da sballo... tutto in una parola: Iago. Difficile… ma ce l'abbiamo fatta!

(Nicolas fa gli auguri per la Festa della Donna alle migliaia di ragazze presenti alla Festa organizzata in maniera ineccepibile dal Miù J'Adore)

(Nicolas stringe le mani e firma autografi alle amiche dell'ass. Titanus)

(Nicolas bacia una fans)

(tutte pazze x Nicolas)
Torna alla home page
|